Parliamone sabato, Mara Carfagna e Licia Ronzulli contro Paola Perego: "Da licenziare", "Ritirati a vita privata"



Il caso di Parliamone Sabato, la trasmissione condotta da Paola Perego dove si è discusso sulle ragioni per le quali gli uomini preferiscono le donne dell’Est, ora scuote anche la politica. Sul caso è infatti intervenuto anche Mara Carfagna, con toni durissimi: “La Rai chiuda Parliamone sabato e licenzi i responsabili dell’ignobile servizio sulle donne dell’est. La battaglia per la parità va combattuta mettendo in campo leggi, ma anche, se non soprattutto, con la cultura e la conoscenza, di cui la televisione è un megafono eccezionale”. E ancora, azzanna Carfagna: “All’interno del servizio in questione però abbiamo visto solo stereotipi triti e ritriti, che sviliscono e ledono la dignità di tutte le donne e rischiano di incenerire quanto conquistato fino ad oggi”. Secondo la Carfagna, “le scuse dei vertici della tv di Stato”, arrivate per bocca di Monica Maggioni, “sono tardive ed insufficienti, non serve fare il pianto del coccodrillo per riparare ad un errore così grossolano. L’unica strada percorribile – sottolinea – è quella di una decisione drastica che coinvolga i massimi livelli, senza cercare, come sempre accade, un capro espiatorio nell’ultimo anello della catena”. Così, in una nota di fuoco.

A stretto giro di posta, le parole di Licia Ronzulli: “Sono disgustata da questo servizio pubblico che ci obbligano a pagare come segno di buona democrazia e che manda in onda becere rappresentazioni della donna, dell’Italia e degli Italiani nel 2017”. E ancora: Un servizio carico di misoginia e ignoranza, una figura della donna da paleolitico – continua Ronzulli – Dove sono le donne che si sono indignate, offese e che in passato hanno protestato? A Paola Perego, in primis, consiglio di ritirarsi il prima possibile a vita privata. Avrebbe dovuto rifiutarsi di mandare in onda quel servizio ma, visto che non lo ha fatto, se ne deve assumere tutte le responsabilità e dimettersi. La presidente Rai Maggioni non può invocare a sua giustificazione il fatto di non aver visto la puntata, così come il renzianissimo direttore generale Campo Dall’Orto non può tirarsi fuori da questo scempio. La Rai ha mandato in onda una cosa vergognosa, un servizio sessista pagato con i soldi dei contribuenti. Va in onda lo schifo e noi paghiamo”, ha concluso la Ronzulli.

Infine il commento di Laura Ravetto, che sceglie il registro dell’ironia: “Per par condicio ora spiegate a noi femminucce perché dovremmo scegliere un uomo del nord europa?». Così suTwitter l’onorevole di Forza Italia.



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